{"id":199,"date":"2021-01-21T20:45:40","date_gmt":"2021-01-21T20:45:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/?p=199"},"modified":"2021-01-26T11:49:14","modified_gmt":"2021-01-26T11:49:14","slug":"proprieta-associativa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/proprieta-associativa\/","title":{"rendered":"Propriet\u00e0 associativa"},"content":{"rendered":"<p>Lezione sulla propriet\u00e0 associativa, con definizione ed usi pratici.<!--more--><\/p>\n<p>La propriet\u00e0 associativa \u00e8 una propriet\u00e0 algebrica che vale per l&#8217;addizione e la sottrazione.<\/p>\n<h2>Definizione<\/h2>\n<p>La definizione della propriet\u00e0 associativa \u00e8 la seguente.<\/p>\n<blockquote><p>In un&#8217;addizione con pi\u00f9 addendi \u00e8 possibile sostituire addendi consecutivi con la loro somma, in una moltiplicazione con pi\u00f9 fattori \u00e8 possibile sostituire fattori consecutivi con il loro prodotto.<\/p><\/blockquote>\n<h2>Quando si applica<\/h2>\n<p>La propriet\u00e0 associativa vale soltanto per l&#8217;<strong>addizione<\/strong> e la <strong>moltiplicazione<\/strong>. La sottrazione e la divisione infatti non godono di questa propriet\u00e0.<\/p>\n<h2>Esempio di addizione<\/h2>\n<p>Consideriamo la seguente\u00a0somma<\/p>\n\\[10+5+3\\]\n<p>Eseguendo la somma otteniamo<\/p>\n\\[10+5+3=18\\]\n<p>\u00c9 possibile sfruttare la propriet\u00e0 associativa per associare due termini, ovvero sostituire ai primi due termini\u00a0il risultato della loro somma, e poi aggiungere il terzo.<\/p>\n\\[\\underbrace{10+5}_{15}+3=15+3=18\\]\n<p>Il risultato non \u00e8 cambiato. Allo stesso modo \u00e8 possibile associare gli ultimi due termini<\/p>\n\\[10+\\underbrace{5+3}_{8}=10+8=\u00a018\\]\n<p>Ora consideriamo la seguente sottrazione<\/p>\n\\[10-5-3=2\\]\n<p>Proviamo ad associare due termini.<\/p>\n\\[10-\\underbrace{5-3}_{2}=10-2=8\\]\n<p>Il risultato\u00a0\u00e8 cambiato, non \u00e8 pi\u00f9 <strong>2<\/strong> ma <strong>8<\/strong>. Questo perch\u00e8 la\u00a0propriet\u00e0 associativa <strong>non vale per la sottrazione<\/strong>.<\/p>\n<h2>Esempio di moltiplicazione<\/h2>\n<p>Consideriamo la seguente moltiplicazione<\/p>\n\\[2 \\times 3 \\times 5 = 30\\]\n<p>\u00c9 possibile associare due termini ovvero\u00a0sostituire ai primi due termini il risultato del loro prodotto, e poi moltiplicare per il terzo.<\/p>\n\\[\\underbrace{2 \\times 3}_{6} \\times 5= 6 \\times 5 = 30\\]\n<p>Possiamo anche associare gli ultimi due termini.<\/p>\n\\[2 \\times\\underbrace{3 \\times 5}_{15} = 2 \\times\u00a015 = 30\\]\n<p>In entrambi i casi il risultato non \u00e8 cambiato perch\u00e8 la moltiplicazione gode della propriet\u00e0 associativa.<\/p>\n<p>Consideriamo una divisione.<\/p>\n\\[16:8:2=1\\]\n<p>Proviamo ad associare due termini.<\/p>\n\\[16 :\\underbrace{8:2}_{4} =16:4=4\\]\n<p>Il risultato\u00a0\u00e8 cambiato, non \u00e8 pi\u00f9 <strong>1<\/strong>\u00a0ma <strong>4<\/strong>. La propriet\u00e0 associativa <strong>non vale per la divisione<\/strong>.<\/p>\n<h2>Altri casi<\/h2>\n<p>\u00c9 possibile associare anche pi\u00f9 di due termini alla volta.<\/p>\n\\[10 \\times 2\\times 3 \\times 4 = 240\\]\n\\[10 \\times\\underbrace{\u00a02\\times 3 \\times 4}_{24} =10 \\times 24 = 240\\]\n<h2>Quando \u00e8 utile<\/h2>\n<p>La propriet\u00e0 associativa \u00e8 utile, ad esempio, per eseguire calcoli mentali rapidamente.<\/p>\n<p>Consideriamo la seguente moltiplicazione<\/p>\n\\[4\u00a0\\times 3\u00a0\\times\u00a05\u00a0\\times\u00a02\\]\n<p>Riuscite velocemente a calcolare il risultato? Scriviamola in altro modo.<\/p>\n\\[\\underbrace{4\u00a0\\times\u00a03}_{12} \\times\u00a0\\underbrace{5\u00a0\\times\u00a02}_{10} =12\\times 10=120\\]\n<p>Come potete vedere, poich\u00e8 il prodotto degli ultimi due termini \u00e8\u00a0100, il calcolo si semplifica notevolmente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lezione sulla propriet\u00e0 associativa, con definizione ed usi pratici.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":207,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[17,19,18],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199"}],"version-history":[{"count":37,"href":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":428,"href":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199\/revisions\/428"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/wp-json\/wp\/v2\/media\/207"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.risolviespressioni.it\/lezioni\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}